2Cv Argentine : 3CV

3cvLe 2cv e 3cv Argentine.

Le prime notizie della 2cv in argentina risalgono al 1956, quando il giornale “Motor” n. 250 del mese di Dicembre pubblicò un articolo di 4 pagine intitolato “coche utilitario rural”. Quest’ ultimo venne realizzato per puro caso, in quanto qualche tempo prima un giornalistadi quella rivista notò parcheggiata a Buenos Aires, proprio davanti la sede, una 2cv; pur sapendo della sua esistenza egli non ne aveva mai vista una dal vero, e ciò lo spinse ad attendere il proprietario per poterla esaminare meglio ed eventualmente provarla; poiché l’ auto risultò molto interessante, tempo dopo scrisse l’ articolo. A quell’ epoca la 2cv non era importata in Argentina perché c’ era una tassa elevata sui veicoli importati dal peso inferiore ad 1 tonnellata; ciò non impedì che nel 1958 la concessionaria “staudt y Cia S. A.” iniziasse ad importare 2cv da Francia e Belgio la . Dal momento in cui si iniziò a vedere in giro, la 2cv suscitò un enorme interesse, anche perché era adattissima alla geografia del paese: pampa o montagna, caldo o freddo, terra o asfalto, la piccola citroen pareva trovarsi sempre a suo agio. Citroen Francia, accortasi di questo, decise di dare una concessione per la costruzione di una fabbrica in Argentina che consentisse la costruzione autonoma della 2cv; venne allora emanato un decreto che approvava la produzione di una nuova categoria di autoveicoli, gli autoveicoli di categoria “B”: veicoli utilitari con motore di cilindrata compresa tra 190 e 700 cc.
Fu così che il 25 marzo 1959 venne fondata la Citroen Argentina Sociedad Anonima; l’ assemblaggio delle prime 2cv cominciò il 18 febbraio 1960, in una fabbrica provvisoria Situata a Jeppener, a 80 Km dalla capitale federale; quest’ ultima era una fabbrica di macchine da cucire, la “pfaff Bromberg S.A.I.C., la quale possedeva macchine utensili molto evolute per l’ epoca: da questa sede uscirono 100 2cv AZL e 20 furgonette AZU. Nel frattempo si costruì la sede definitiva utilizzando come base di partenza la vecchia fabbrica di cucine “Catita”, un capannone di 75000 metri quadri situata in Calle Zepita 3220, nella zona industriale della capitale federale. Questa nuova fabbrica venne inaugurata il 31 maggio 1960, quando uscì dalle catene di montaggio la 2cv n. 101. In quello stesso anno Citroen Argentina fece uno stand al salone internazionale dell’ automobile di Buenos Aires nel quale costruì una pista di prova che riproduceva in “piccolo” tutte le situazioni stradali del paese, e piloti in 2cv invitavano i visitatori ad effettuare un giro di prova con loro.
3cvhist1La fabbrica definitiva di Citroen Argentina si divideva in edificio nord, edificio sud ed edificio est con circa 1200 dipendenti; nell’ edificio nord si costruivano le parti meccaniche (blocco motore, freni, sospensioni, ecc), mentre nell’ edificio sud si costruiva la carrozzeria, lo chassis e si realizzava il montaggio finale; quanto all’ edificio est, in esso esano concentrate l’ area commerciale, pubblicitaria, dopo vendita, garanzia e scuola tecnica per meccanici All’ inizio si utilizzarono parti importate dalla Francia, ma in seguito tutte le parti vennero prodotte per il 95% in Argentina. La produzione nel tempo andò via via aumentando, partendo dalle 992 unità del 1960 per giungere alle 15280 unità nel 1969. Nel 1966 si calcolò che circolavano in Argentina 30000 2cv! Il successo della 2cv era dovuto anche all’ elevata qualità del prodotto finale: basti pensare che prima di essere venduta ogni 2cv faceva un collaudo con messa a punto in pista tramite percorrenza che variava da 65 a 500 Km. Questa azienda era talmente efficiente che arrivò ad esportare pezzi in Francia, Uruguay e Cile, cambi di velocità in Spagna e automobili complete in Paraguay, Bolivia e Cuba. Veniamo ora alla produzione dei modelli.

3cvhist31) da febbraio 1960 ad aprile 1961: 2cv AZL , 2cv furgonetta AZU e AZU B (vetro laterale)
caratteristiche: motore 425 cc
potenza: 12,5 cv sae a 4200 giri/min

Motori importati dalla Francia, esteticamente il cofano è quello ondulato.

2) Dal maggio 1961: apparizione del modello con cofano a 5 nervature:

3) Nel 1962 vengono montati i motori da 12,5 cv interamente costruiti in Argentina

 

4) Nel 1963 viene aumentata la potenza, che diviene di 14 cv a 4250 giri/min, grazie a modifiche relative alla valvole di aspirazione e al carburatore.
Esteticamente il modello “14 cv” si distingue da quello precedente per la presenza della terza luce laterale:

5) Nel 19 marzo del 1966 compare la versione AZAM. Esternamente uguale alla versione precedente, viene dotata del nuovo motore A53 di 425 cc e 18 cv. Ha il nuovo cruscotto con tachimetro al centro, volante in plastica, indicatore livello carburante e tergicristallo elettrico. Ha le maniglie porte di nuovo disegno e frizione centrifuga.

Ad agosto dello stesso anno entra in produzione la versione economica AZ in 2 allestimenti: AZN con frizione meccanica e AZC con frizione centrifuga.

6) 1969: Nuovo cruscotto con tachimetro tipo AMI 6 (fondo scala 110 Km/h) per la AZAM.

3cv azam7) Novembre 1969: entra in produzione il nuovo modello

3cv-AZAM M28, com motore 602 cc, 32 cv a 6250 giri/min dotato di filtro olio esterno e impianto a 12 V con alternatore.
Esternamente si hanno le seguenti differenze: fari posteriori tipo Dyane 6, frecce rettangolari anteriori, tachimetro tipo AMI6 con fondo scala 120Km/h, cambio tipo AMI 6 con freni a tamburo maggiorati, frizione centrifuga optional, giunti omocinetici, ammortizzatori idraulici.

 

7) 1970: entra in produzione il modello AZM, una AZAM con frizione meccanica; cambia il senso di apertura delle portiere anteriori, ora controvento.

8) fine 1971: fine produzione modello AZAM

10) marzo 1972: fine produzione del modello AZM.

11) fine 1973: entra in produzione la 3cv Prestige unificata,

dotata del portellone posteriore tipo Dyane, assenza baguette sul cofano anteriore, frecce tonde anteriori. Il portellone posteriore è un disegno originale di Citroen Cilena.

12) 1977: La 3cv Prestige cambia denominazione; si chiama da ora in poi semplicemente 3cv; una mascherina in plastica nera sostituisce quella di alluminio a 3 listelli.

3cvm2813) 1978: rinnovata la 3cv: ora si chiama M28. Nuovo look con inserti adesivi neri al posto delle
rifiniture in alluminio, cerchioni forati di nuovo disegno, gamma di colori nuova, nuovo logo M28

 

 

 

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31 dicembre 1979: Citroen Argentina S. A. cessa la sua attività a causa della pessima situazione politico finanziaria che c’ era in Argentina. In totale sono stati prodotti 223442 veicoli.