2CV special – 2CV Club

Nel 1976 venne introdotta la 2CV Special, una versione economica caratterizzata da un allestimento semplificato, comprensivo tra l’altro di fari circolari in luogo di quelli rettangolari, mancanza del terzo finestrino laterale e cruscotto dei modelli del 1963. Sempre nel 1976, gli ammortizzatori a frizione anteriori vennero anch’essi sostituiti con i più moderni ammortizzatori idraulici telescopici.

Nuovamente aggiornamenti di dettaglio per il 1977, mentre nel 1978 le cinture di sicurezza furono dotate di arrotolatore, dispositivo incluso nella dotazione di serie.

Nel 1979 la 2CV 4 fu tolta dal listino (la produzione era però cessata già nel settembre del 1978), lasciando in vendita solo la 2CV 6, da questo momento fino alla fine della sua produzione.

Si ebbero anche aggiornamenti meccanici, con l’arrivo di un nuovo carburatore doppio corpo Solex ed un nuovo filtro dell’aria.La potenza massima salì di appena mezzo cavallo vapore, attestandosi perciò a 29 CV, disponibili però a 5750 giri/min anziché 6750.

L’abitacolo della 2CV Special è spartano e senza particolari rifiniture.

 

 

 

 

 

 

In attesa di veder nascere la bellissima Charleston, dopo la scomparsa della 2CV4, la 2CV6 Special ( a destra) e la 2CV CLUB (a sinistra ), saranno i soli modelli in produzione della gamma 2CV.

 

 

 

 

2-cv-charlestonNegli anni successivi non vi furono più aggiornamenti o novità di gran rilievo, eccezion fatta per la 2CV Charleston con livrea bicolore, presentata alla fine del 1980 ma introdotta ne 1981, e per i freni a disco anteriori, introdotti nel 1983.