2cv6 Charleston (1980-1990)

036b0e984f56a9e72a56d1b0f9675d21Fine 1979: la produzione della 2 CV comincia ad avere una certa flessione, e in Citroen, per la seconda volta da quando nacque (nel lontano 1948…) si pensò seriamente di arrestarne la produzione a breve. Si stabilì che, per poter vendere meglio gli ultimi stock della celebre bicilindrica, era il caso di proprorla in un allestimento speciale, più lussuosa e rifinta. In una nota tecnica della Citroen datata 25 febbraio 1980 nella si stabilirono 2 ipotesi di lavoro, elaborate da Serge Gevin, per una 2CV il cui nome era in quel frangente “Delage”, in omaggio alla celebre marca francese che produsse auto da corsa e di lusso dal 1905 al 1954.
Lo scopo era quello di realizzare per il salone di Parigi (ottobre 1980) almeno un veicolo da esporre e 400 veicoli pronti per il 31 ottobre 1980. Successivamente occorreva costruire un lotto di 2500 veicoli in 5 mesi, per arrivare ad un totale di 8000 in 8 mesi.

 

Questa la prima ipotesi:
– Carozzeria rouge massena AC423 o rouge geranium AC435 e noir AC200 con filetti adesivi bianchi
– Portiere rouge masena o rouge geranium
– Parafanghi anteriori e posteriori neri
– Base dei fari posteriori nera anziché grigia
– Lamiere laterali rouge massena o neri con adesivi riportati neri
– Profili in Inox sottoporta
– Fari tondi rouge massena o rouge geranium con supprto fari nero
– Capote antracite con apertura interna
– Nuovo logo adesivo su cofano posteriore
– Sedili anteriori separati, colore sedili piede de cocq bianco e nero
– Borchie ruote dipo “dyane” in inox

La seconda ipotesi differiva dalla prima per:
– Fari tondi cromati
– Calandra con cornice cromata
– Base dei fari posteriori cromata
– Paraurti anteriore e posteriore: cromati con banda centrale nera, oppure cromati ma con la lamiera riportata di quello anteriore nera o rouge massena.
– Sedili anteriori e posteriori piede de cocq rosso e nero oppure imitazione camoscio, compresi i pannelli porta.
– Borchie ruote cromate di grande diametro tipo “Pallas”.

 

Una nota tecnica del 17 giugno 1980 stabilì la versione definitiva del nuovo veicolo, a cui verrà dato il nome “Charleston” anziché “Delage” per via del fatto che quella gloriosa casa automobilistica ebbe i suoi massimi spendori proprio negli anni ’20, epoca nel quale andava in voga quel famoso ballo. Venne poi deciso di verniciare la 2 CV di una nuova tonalità di rosso, somigliante molto a quello delle Delage autentiche (da qui in nome “rouge delage”).

La nota tecnica stabiliva questo:
– Ruote dipinte in Rouge Delage AC 446 (solo la facciata esterna), presenza del dado per inserimento borchie piccolo diametro (tipo Dyane6)
– Bocchettone riempimento benzina di colore nero AC200 solo sulla parte superiore visibile, guarnizione tra tubo bocchettone e parafango nero codice HG 175-15
– Paraurti anteriore colore gris perlè metallisèe AC073, lamiera superiore tra paraurti, cofano, parafanghi colore noir AC200, banda centrale adesiva nera
– Asta dei fari colore noir AC200
– Paraurti posteriore colore gris perlè metalliste AC073, banda centrale adesiva nera

 

Il 12 settembre del 1980 il servizio delle relazioni pubbliche Citoren annuncia alla stampa che sarà presentata al salone di Parigi la serie limitata 2 CV Charleston.

Il modello presente allo stand è la n. di chassis 69KA3217, messa a disposizione dalla società GEFCO già dal 22 settembre 1980, fabbricata nelle officine di Forest (B). Una seconda preserie, a partire dal n. chassis 69KA3223 verrà costruita a Forest. Un veicolo pre-serie per l’ Inghilterra verrà fabbricato a Leavllois .
Inizialmente per costuire le 8000 charleston venne designata la officina di Forest, solo che essa venne chiusa a dicembre 1980, per cui si continuò la produzione a Levallois.

2cv charleston