I modelli

2cv-collage-i5198I modelli

2CV, una vettura universale
Concepita all’origine come una vettura minimalista, all’uso la 2CV si rivela essere una vettura polivalente.

Grazie al suo carattere rustico, si presta a qualsiasi tipo di utilizzo.

Destinata in origine agli automobilisti che devono spostarsi in un ambito rurale, è anche molto richiesta in città dove piace il suo cambio e le sue dimensioni.

 

 

Citroen_2cv_posterDiventa la vettura preferita dei giovani che apprezzano la sua solidità, il suo comfort ma soprattutto il suo basso costo d’uso e di manutenzione.
Sia veicolo di turismo che veicolo commerciale grazie al sedile posteriore smontabile, bisogna riconoscere che la 2CV serve a tutto.
Nel 1973, è adattata per alcune gare create specialmente per lei: il 2CV Cross. Previste inizialmente in Francia, le prove avranno luogo nella maggiore parte dei paesi europei, tra cui l’Italia. La 2CV è presente da più di 30 anni sui circuiti “tout terrain”.

 

Nessun altra vettura merita più di lei il titolo di vettura universale.

1948 – 1990, le evoluzioni della 2CV
Durante la sua lunga carriera, la 2CV conosce numerosi cambiamenti ed miglioramenti al fine di rispondere alle aspettative della sua clientela.
Il modello presentato al Salone di Parigi nell’ottobre 1948 è chiamata “Type A” ed è dotato di un motore di 375 cc.
A partire dal mese di ottobre 1954, arriva una versione più potente chiamata “Type AZ” equipaggiata da un motore di 425 cc e di un cambio centrifugo.
Questi due modelli riceveranno successivamente due luci di stop posteriori e le frecce.

Dicembre 1956: una versione di lusso viene equipaggiata con finiture in alluminio e con un ingrandimento della lunetta posteriore, viene commercializzata con il nome “AZL”.

Novembre 1959: dopo dieci anni di esistenza, la 2CV è infine disponibile in un altro colore oltre al grigio: si tratta di un colore chiamato “blu ghiacciaio”.
Simultaneamente, la 2CV perde le sue grandi ruote da 400 per ruote da 380.

Dicembre 1960: appaiono le cinque grosse nervature sul cofano che integra la targa e diventa smontabile.

Marzo 1961: la fabbricazione della Type A 375 cc viene interrotta.

Dicembre 1964: le porte anteriori non si aprono più controvento.

Aprile 1966: la 2CV Azam viene rimpiazzata dalla 2CV Export, con finiture ancora più lussuose.

Marzo 1970: presentazione della 2CV 4 (435 cc) e della 2CV 6 (602 cc), la fabbricazione degli altri modelli s’interrompe. Questi due modelli si distinguono per le luci posteriori provenienti dall’Ami 6.

Nel settembre 1974, i fari diventano rettangolari e non più rotondi.
Un anno dopo viene prodotta la 2CV Special, disponibile esclusivamente in giallo.

Nel 1981 la 2Cv Charleston viene prodotta in serie.

La Charleston e la 2CV 6 Special sono gli ultimi due modelli commercializzati fino al 1990.